Esclusivisti di
Frankie Morello

Tutti noi, chi più chi meno, ha già sentito, almeno una volta, aleggiare questo nome su di sé: Frankie Morello.

Ora viene il difficile: Frankie Morello, fondamentalmente, non è nessuno. O meglio, non è qualcuno in carne ed ossa…anzi si, ma non si tratta di una persona umana…anche se però, a tutti gli effetti, parla! Insomma, Frankie Morello è un cane…parlante!
Frankie Morello brand e di chi c’è dietro a tutto questo insieme di paradossi.
La storiografia ufficiale e seriosa vuole che la linea Frankie Morello nasce nel nemmeno troppo lontano 1998, a seguito dell’incontro stilistico tra Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti.
incontro, avvenuto a New York.

Agli albori delle prime sfilate, le collezioni erano solo ed esclusivamente maschili, con alcuni flash di prototipi di abiti femminili; finché, stagione 2004, non nascono la linea Donna e la linea Accessori, a completamento e completa affermazione del brand. Nemmeno il tempo di abituarsi, e nel 2006 è la volta delle collezioni Intimo e Mare. Storia recente (2009) è invece l’ulteriore ampliamento delle fette di mercato con la creazione della linea Bimbo. Tutto senza dimenticare, ovviamente, le calzature.

Per capire meglio chi sono, va spiegata la filosofia che Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti hanno fatto propria nella creazione delle delle loro collezioni: il “Difetto"!
Avete capito bene; per fare una linea di moda pret-a-porter di egregio livello, bisogna…sbagliare.

«Il pensiero del “difetto”, quel difetto visto come particolare artistico, l'imperfezione indossabile, strutturata e destrutturata, l'abito viene visto come l'arte da vestire. L'ordine nasce dal disordine, disordine dato da una miscela di tessuti, temi, colori e ambientazioni incongruenti tra loro, ma caratterizzati da chiare chiavi di lettura. Un raffinato equilibrio di opposti, piacevolmente in sintonia tra loro, dove i piccoli dettagli diventano elementi caratteristici dell'abito».